E il West all’orizzonte

Se è vero che una rondine non fa primavera, è decisamente vero che la neve fa inverno.

La neve e una temperatura raramente sopra lo zero, un paio di folate di vento ghiacciato e il cielo bianco asettico.

E, per restare in tema di proverbi, se Marzo è pazzarello, esci col sole ma portati l’ombrello, a Boston ti conviene portarti guanti, sciarpone e doposci. Per affrontare quest’altro mezzo metro di neve che ci ha svegliati lunedì mattina e che pare non accenni a sciogliersi.

Per fortuna che ci sono i tramonti di Boston.

Non so per quale principio fisico o atmosferico, l’incontro tra l’aria e l’acqua e il sole, ma i tramonti di Boston hanno un colore unico. Tra l’arancio e il rosa intenso, screziato di giallo.

Mi ci perdo tutti i pomeriggi, verso le 5 ora che le giornate si stanno allungando. L’ufficio comincia a svuotarsi intorno a quell’ora (soprattutto si liberano le stanze dei capi, che sono le uniche con finestra!), l’atmosfera per i corridoi è calma e rilassata a parte il delicato ticchettio di qualche stacanovista ancora al suo computer.

Faccio un giretto verso la cucina, mi preparo una cup of tea – del resto, siamo in New England – e prima di tornare al mio cube decido di fare il giro largo. Il mio osservatorio preferito è la grande sala per le riunioni. Perché fa angolo e in un colpo d’occhio ti regala tutta Boston, dall’azzurro dell’Oceano fino alle colline nel West.

Così, mentre alle mie spalle l’area del porto si tinge di scuro e il cielo si confonde con il mare, i miei occhi si perdono per la vallata di casette a mattoncino, poi boschi e colline. E più il sole si allontana alla conquista del favoloso West, più il cielo si tinge di colori intensi e innaturalmente mozzafiato.

Giudicate voi.

Boston rosa
Boston rosa
Buonanotte Boston
Buonanotte Boston
Il Leonard P. Zakim Bunker Hill Memorial Bridge
Il Leonard P. Zakim Bunker Hill Memorial Bridge
E solo lo sconfinato West all'orizzonte...
E solo lo sconfinato West all'orizzonte...
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3 pensieri su “E il West all’orizzonte

  1. Sob Sob Io il massimo che vedo dalla finestra di casa sono:
    1. le mura dell’edificio di fronte
    2. la tv del tipo che mi fa d’angolo d’appartamento (sono profondamente convinta che la struttura grammaticale della frase scritta sia decisamente sbaglaita ma non suona poi cosi male)
    3. cassonetti della spazzatura.

    E il massimo che vedo dall’universita’ e’ l edificio dove abito 🙂
    Praticamente uguale a te!
    Mannaggia

  2. Nature rarer uses Yellow
    Than another Hue –
    Saves she all of that for Sunsets
    Prodigal of Blue
    Spending Scarlet, like a Woman
    Yellow she affords
    Only scantly and selectly
    Like a Lover’s Words –
    La Natura usa il Giallo più raramente
    Di ogni altra Tinta –
    Lo serba tutto per i Tramonti
    Prodiga d’Azzurro
    Consuma lo Scarlatto, come una Donna
    Che il Giallo si permette
    Solo di rado e con misura
    Come le Parole di un Innamorato –

    Emily Dichens – i colori della natura usati con parsimonia perchè sono la vita e traggono da questa, oltre la loro bellezza, il suo essere prezioso.

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