Cosa si inventeranno dopo?

Compri i mobili, ti danno 500 dollari in buoni spesa
Compri i mobili, ti danno 500 dollari in buoni spesa

Ormai siamo tutti d’accordo: in America c’e’ “La Crisi”.

 

E siamo anche d’accordo che – questo piu’ o meno ovunque – quando c’e’ “La Crisi” i consumi si contraggono drasticamente. In altre parole, tutti spendono meno.

Se questo concetto puo’ sembrare lineare in Italia, tradizionalmente un Paese di “piccoli risparmiatori”, negli Stati Uniti e’ tutt’altro che ovvio. Perche’ qui se non sei indebitato e non paghi solo con carta di credito vuol dire che non sei “affidabile” (dato che, appunto, nessuno ti fa credito). Gli Americani sono un popolo peculiare. Un popolo di consumatori abituati a spendere prima di guadagnare, a comprare qualunque cosa anche prima di averne bisogno.

Ma ora che c’e’ “La Crisi” tutti questi schemi saltano. Anziche’ comprare subito si compra dopo. Oppure non si compra affatto.

E le basi del sistema vacillano. 

Cosa fare, dunque, per stimolare le vendite? Come spingere il cittadino medio a cambiare canale di fronte alle pubblicita’ di servizi finanziari per consolidare i debiti (secondo una pubblicita’ con Starsky di Starsky e Hutch, gli Americani hanno in media 7 carte di credito a testa), e sintonizzarsi sull’idea di spendere?

Idea: ti pagano per comprare.

Mi era capitato di leggerlo sul sito online di Forbes qualche settimana fa. Per contrastare la crisi del mercato auto, che minaccia dalle prime pagine di tutti i quotidiani internazionali, alcune grandi case automobilistiche di Detroit hanno cominciato a offrire cifre dell’ordine di 8.000 dollari in sconti o 6.000 dollari in contanti (per niente meno che una Mercedes CLK!).

Oggi, senza andare lontano e in uno stile decisamente piu’ rustico, ho scoperto che il piu’ grande rivenditore di mobili in Massachusetts offre…buoni spesa di 500 dollari! Cosi’, visto che stai mettendo su casa, cominci a riempire il frigo.

La procedura di rimborso in 3 semplici mosse:

  1. Compri almeno 500 dollari di mobili. Il che, paradossalmente, ora come ora non e’ proprio facile dato che hanno stracciato tutti i prezzi.
  2. Una volta consegnati i mobili, puoi scaricare dal loro sito il form per richiedere il rimborso. Non dimenticare di indicare il tuo supermercato di fiducia!
  3. Imbusta, insieme alla copia di un documento di identita’ e della ricevuta di acquisto dei mobili.

Per quanto mi riguarda…speriamo si adeguino presto anche i negozi di abbigliamento e scarpe!

Annunci

5 pensieri su “Cosa si inventeranno dopo?

  1. Sono a Boston per un mese, insegno in un college.
    Sul credito: questa sera ho avuto difficoltà a cenare perchè ho cercato di pagare con una carta da 100 dollari cash. Poi si sono impietositi e mi hanno fatto pure lo sconto (incredibile). Mai visto prima.
    Crisi acquisti. In un mio viaggio precedente, essendo io di gusti semplici, ero impazzito per Wal Mart. I bostoniani non amano ovviamente Wal Mart per tutti i motivi ideologici possibili (anche giustificati) e quindi a Boston non esiste. Se lo volete trovare dovete andare parecchio fuori, ma potete risparmiarvi la fatica. Io l’ho fatto: ho guidato per un oretta: desolante: gli scaffali semi vuoti, il magazzino vuoto, cercavo una macchina foto digitale: era esaurita e mi è stato fatto capire che non l’avrebbero avuta per un pezzo, tanto nessuno le compra ed è inutile tenerle. Ho ripiegato comprandola in rete. e ho fatto bene: prezzo stracciatissimo e in più Il venditore mi ha aggiunto di suo, una volta pagato, alcuni accessori vari, memorie gratis e spedizione pure gratuita.
    Ho discusso con amici e colleghi del passaggio al digitale TV in corso negli USA. Tutti lo mandano al diavolo e nessuno vuole comprare un TV nuovo. Vanno molto i decoder e relative antenne accrocchiate alla meglio. Non a caso l’ unica cosa che Wal Mart aveva in quantità erano i decoder.
    E’ crisi nera…

  2. Politica dei costi| Secondo me i venditori sono ovunque dei volponi e se ti scontano qualcosa …hanno aumentato ,probabilmente, i prezzi prima.
    E consideriamo anche i margini di guadagno che i negozianti hanno…..

  3. guarda, io abito tra la provincia di roma e quella di latina, e ad aprilia ho visto un manifesto in cui un costruttore cercava di invogliare così i clienti: compra la casa, noi ti regaliamo la macchina!
    c’erano naturalmente tanti asterischi e note in piccolo sotto che non ho letto, ma insomma. mi sembra indicativo 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...