Internet: rete mondiale…con le dovute eccezioni

USA vs. Italia
Comprare online: USA vs. Italia

Se Cristo si è fermato a Eboli, il World Wide Web – meglio conosciuto come “VùVùVù” – si è probabilmente fermato sulle Alpi. Della serie “nemmeno ai tempi di Annibale“.

Mi spiego.

Da quando vivo negli States e ho preso tante – ma non ancora tutte – buone abitudini made in Usa, ho cominciato a fare acquisti online. Non solo libri da amazon.com ma alcuni capi di abbigliamento e generi di varia necessità, inclusa la spesa al supermercato (e quanto è comodo farsela consegnare a casa gratis, Mr Bachelor?).

Generalmente ogni acquisto segue la stessa, rapida, procedura.

Appena clicchi su “ordina” e parte l’operazione, ricevi un e-mail di conferma che ti informa quando il pacco sarà spedito. In molti casi, se ordini prima delle 3 di pomeriggio, il pacco parte il giorno stesso. Al massimo devi aspettare uno o due giorni lavorativi prima di ricevere un’altra email che ti conferma che il tuo ordine è in viaggio e ti informa sulle coordinate del corriere, nel caso tu voglia rintracciarlo.

Tutto è a portata di click, trasparente e veloce. E nell’arco di qualche giorno lavorativo sei in grado di scartare il pacchetto, nella comodità della tua casa. Non importa se te lo spediscono per corriere privato, generalmente FedEx o UPS, o con le Poste. Il pacco arriva, se il postino non ti trova a casa è probabile che lo lasci all’ingresso del palazzo – per evitarti di andare a prenderlo al centro di smistamento – e nessuno dei vicini di casa te lo frega.

Per qualsiasi inconveniente, numeri verdi gratuiti sono a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Semplice ed efficiente.

Sull’onda dell’entusiasmo da cliente soddisfatto, una decina di giorni fa ho deciso di fare un acquisto online in Italia. Giusta premessa: sto acquistando da una rispettabile e rinomata azienda editoriale nazionale e il pacco sarà consegnato in Italia.

Ora, concentriamoci sulla tempistica.

Completo il mio acquisto, clicco sul tasto “ordina”, ricevo l’email di conferma.

Fin qui, tutto nella norma.

Nei giorni successivi mi aspetto di ricevere un altro messaggio elettronico che mi informi che il pacco è partito o quanto meno che l’ordine è stato correttamente processato.

Ma niente.

Due giorni, quattro giorni, una settimana.

Ancora niente.

Probabilmente il pacco è stato spedito ma l’email di conferma non è partita, mi incoraggio.

Dopo esattamente 10 giorni, arriva il messaggio. In quell’Italiese super formale stile Grazie-Prego-Scusi-Tornerò che avevo – ahimé – dimenticato.

“Gentile Fenice,
Siamo lieti di informarLa che da oggi potrà consultare lo stato di avanzamento della sua spedizione, collegandosi al nostro sito BlaBlaBla…

Sulla homepage troverà una sezione “Area Clienti”, dove dovrà inserire i dati che le verranno richiesti (email-password) e successivamente seguire i seguenti passi:

1 – Cliccare su “Stato Ordine”
2 – Cliccare sul nr. ordine che si desidera controllare
3 – Cliccando sul “Nr. Pacco” potrete verificare lo stato di avanzamento della spedizione.

Per ulteriori comunicazioni in merito alla consegna, potrà contattare il nostro Servizio Clienti al numero 055-8391798 dalle ore 9:00 alle ore 18:00 dal Lunedì al Venerdì.

Firmato
Resp. Servizio Spedizioni”

Ok. Meglio tardi che mai.

Apro la mia bella pagina internet, poi clicco su “Stato Ordine” e infine sul numero dell’ordine che “desidero” controllare. Si apre un’altra finestra con una ricevuta.

Clicco su Numero Pacco.

Non funziona.

Clicco su Numero Pacco.

No, non funziona.

Clicco un po’ qua e là nella pagina, non ci sono link.

Clicco su Numero Pacco.

Sei stupida o cosa? Non funziona!

Torno alla mail, rileggo i tre “passi” che dovrebbero portarmi a rintracciare il pacco. E aggiungo le seguenti opzioni alla lista:

4 –  Aspettare pazientemente e in maniera rassegnata se, quando e come decideranno di inviarmi il pacco a casa.
5 – Dimenticare di aver ordinato qualcosa online, e quindi dimenticare di aspettare.
6 – Accendere un cero a qualche santo della Penisola, che mi assista.

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7 pensieri su “Internet: rete mondiale…con le dovute eccezioni

  1. Viva l’italia un bel paio di cojotes!

    mia nonna dice che scoppierà la guerra, io per ora non son così pessimista ma intanto metto al sicuro i risparmi sotto un metro di terra nel giardino..

  2. La consegna a casa della spesa è una grandiosa conquista della civiltà…soprattutto quando fuori c’è un metro di neve e non si ha la macchina….

  3. Il corriere, probabilmente, sarà passato a prender lezioni alla Posta di Grunuovo su come si invia celermente …………. un pacco !!!!!!

  4. Io pure voglio la consegna a casa della spesa!!! Per ora qui lo fa solo la coop…ma per determinate zone, per determinati clienti super tesserati etc, etc…

    E a Londra che col catering ti consegnano a casa anche i bicchieri di cui puoi aver bisogno per la tua festa? Geniale…avanti…comodo…

    La vita qui è sempre meno facile che altrove..

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