Sugar Cookie

Il mio angolo di paradiso a Boston si chiama, banalmente, Paradise Bakery & Café.

Paradise Bakery & Cafe
Paradise Bakery & Cafe

Il forno originale è stato inaugurato nel 1976 a Long Beach, in California. Dopo oltre 30 anni e  pasticcerie aperte in ben 10 Stati, io mi godo la “filiale” del Prudential Center.

Un angolo, appunto, nella food court cioè quell’area – ritagliata in tutti i centri commerciali – dove sono condensati quelli che gli Americani chiamano “ristoranti” ma in realtà sono semplicemente stand di fast food cinesi, giapponesi, indiani, southern style, francesi…e ovviamente italiani, con la pizza!

Il Paradise Bakery & Cafè offre diverse specialità gastronomiche dolci e salate. La mia tentazione, sono i cookie.

Peanut Crisps o Sesame Cookie, leggeri e delicati. Macaroon e Chocolate Cookie, soffici e gustosi. Shortbread Cookie, burrosi e…burrosi. Biscotti coperti di zucchero colorato, intrisi di chocolate chips, granella di nocciola, scaglie di cocco, noccioline e noci macadamia (ancora più buone perchè crescono nelle Hawaii).

Un paradiso per il palato, dal momento dell’acquisto – in una old-fashioned bustina di carta – al primo morso. I denti affondano nella pasta soffice, si “scontrano” col croccante del cioccolato o delle nocciole e liberano zenzero, cannella e tutte le altre spezie. Un tornado di sapori e profumi che spinge la dolcezza dello zucchero dritta fino…al “cuore” (leggesi: fianchi).

Così oggi, dopo il lavoro, sono passata in libreria e ho comprato un libro di ricette per cookie. Firmato dalla Antonella Clerici americana: Martha Stewart. Seconda tappa al supermercato, dove – dopo mezz’ora di fronte al bancone dei burri – mi sono districata tra le confezioni di burro salato, non salato, 48% vegetale, non idrogenato, montato e organico, e sono riuscita ad acquistare un po’ di margarina. 79% di oli vegetali (non so il resto), ma in compenso 100% vegana.

Missione: Sugar Cookie, i miei preferiti.

La ricetta per i tradizionali biscotti allo zucchero è semplicissima.

Ingredienti
Sugar Cookie: Preparare

Ingredienti per una dozzina e ½ di biscotti:
3 tazze di farina
1 cucchiaino di lievito
¼ di cucchiaino di sale
2 tazze di zucchero (1 tazza e 3/4 di zucchero bianco, il resto di canna)
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
1 tazza di burro o margarina
2 uova grandi
1 cucchiaino di limone
zucchero da spolverare (io ci ho aggiunto un po’ di cannella, anche per colorare)

1. Preriscaldate il forno a 350 gradi F, diciamo 180 gradi C.

2. Unite la farina con il lievito e il sale. A parte, mescolate zucchero, scorza di limone, burro e uova. Quando il secondo composto è omogeneo, unitelo al primo e otterrete un impasto molto morbido.

Ovviamente io avevo una tazza e mezzo di farina avanzata, niente zucchero di canna e mi sono pure dimenticata il limone.

3. Usando un cucchiaio o una paletta dosa-gelato, fate delle palline e poggiatele su una teglia su cui prima avrete messo della carta da forno.

Ora, per dare una forma da “biscotto” all’impasto morbido (e appiccicoso) ho pensato di spolverare di farina il sotto di un bicchiere e “schiacciare” le palline d’impasto fino a farle diventare 1 cm alte e 3 cm larghe. Ottima idea. Replicatela.

E ricordatevi di lasciare un bel po’ di spazio tra una pallina e l’altra. Io non l’ho fatto e i biscotti nel forno sono lievitati, attaccandosi gli uni con gli altri. Così alla fine mi sono ritrovata con una teglia-biscotto anziché una teglia DI biscotti.

Teglia
Sugar Cookie: Infornare

4. Spolverate con lo zucchero e infornate per 15 minuti, finché la crosta assumerà un aspetto leggermente dorato.

Tirate fuori dal forno e fate raffreddare.

Se di fronte a voi avete un biscotto di colore chiaro, quasi bianco, e consistenza morbida, complimenti: avete appena sfornato un autentico Sugar Cookie!

I biscotti possono essere conservati a temperatura ambiente fino a 3 giorni. Se dovessero durarvi tanto.

Ma ora, è il momento di affondare i denti…

Assaggiare
Sugar Cookie: Assaggiare!
Annunci

3 pensieri su “Sugar Cookie

    1. Non scoraggiarti Caigo! “SE” i cookie non sono venuti perfettamente…probabilmente avrai avuto il mio stesso problema. Una “cup” o tazza di farina, non e’ una generica tazza di dimensioni imprecisate ne’ tantomeno una nonnesca unita’ di misura. Perche’, si sa, le nonne cucinavano e cucinano “a occhio”. Una “cup” e’ una precisa unita’ di misura appositamente e artificialmente creata per il cuoco americano, che anziche’ combattere con grammi o once, preferisce comprare l’apposito misurino.

      Per future cucinerie, tieni in mente che:
      – 1 cup (o 1 tazza, fai tu) di farina equivale a 225 grammi circa, o 16 cucchiai da tavola
      – 1 cup di liquido (tipo latte) equivale a 250 ml

      Burri, zuccheri e altri ingredienti seguono misurazioni leggermente diverse.Mi pare che per il burro e lo zucchero, una “cup” equivalga a circa 200 grammi.

      Per un aiuto, visita Food Network.

      BUON APPETITO!

  1. O forse il tuo “SE” era riferito alla -scarsa- permanenza dei biscotti nella credenza? Su quello non posso aiutarti. Anche perche’ mi sono appena mangiata un chocolate chip cookie che era in omaggio con il mio sandwich vegetariano a pranzo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...