Cinque cose da fare a Boston sotto Natale

Per chi pensasse che un viaggio oltreoceano finisca nella Grande Mela, in regalo un’altra magica città degli Stati Uniti orientali.

Boston. Foto di Starrgazr
Boston. Foto di Starrgazr

“Patria” dei Padri Pellegrini, capitale della rivoluzione americana, prima città statunitense ad aprire una scuola pubblica (la Boston Latin School, nel 1635), un’università (l’Harvard University, nel 1636) e una metropolitana sotterranea nel 1897.

La vedrete svelarsi, discreta, dai cieli del Boston Logan International Airport. I grattacieli del distretto finanziario da un lato, i vetri rilucenti del John Hancok e della Prudential Tower dall’altro. Nel mezzo, i tetti a mattoncino delle case di Beacon Hill e Back Bay, l’azzurro dell’oceano e il blu del Charles River.

Benvenuti nella contea di Suffolk, nel Massachusetts.

Benvenuti a Boston. Senza dubbio la città più colta, elegante e sofisticata degli Stati Uniti d’America.

Passeggiare per Newbury Street
Passeggiare per Newbury Street

1. Passeggiare tra le gallerie d’arte e i negozi di Newbury Street
Punto primo: Boston si vive a piedi. Nonostante il freddo, il vento e la neve.
E non c’è passeggio migliore di Newbury Street. Un incrocio tra lo struscio di paese -perché sicuramente incontrerete qualche vecchia e nuova conoscenza – e una raffinata passeggiata culturale. Il tutto condito da boutique di stilisti avanguardisti e negozi di seconda mano dove trovare un abito di Moschino o un impermeabile di Louis Vuitton a “poche” centinaia di dollari. Non dimenticate, infatti, che Boston è anche una città mooolto ricca.

Le rane del Frog Pond
Le rane del Frog Pond

2. Pattinare sul ghiaccio del Frog Pond al Boston Common
I due parchi di Boston riempiono il cuore di Back Bay tra l’inizio di Commonwealth Avenue e di Tremont Street. Non potete esimervi da una foto sul ponte addobbato del Boston Public, primo giardino botanico degli Stati Uniti dal 1837, e una passeggiata per le stradine innevate del Boston Common, che ospita le scampagnate dei Bostoniani sin dal 1634. Fermatevi a pattinare sul ghiaccio del Frog Pond, all’ombra della cupola dorata della Massachusetts State House e poi scaldatevi con un Peppermint Mocha Twist o un Gingersnap Latte in uno dei 100 Starbucks della città (e dintorni). Tra scrittori al portatile e studenti alle prese con libroni universitari, potreste incontrare anche la Fenice che insegna italiano.

North End, lungo il Freedom Trail
North End, lungo il Freedom Trail

3. Camminare lungo il Freedom Trail
My Mr Big lo odia. Io ci trascino tutti gli amici che ci vengono a trovare. Perché è un must. Non si può lasciare Boston senza aver percorso almeno un paio dei 4 chilometri del “Sentiero della Libertà”, che lega tutte le principali tappe storiche di Boston. Ok, la lista include siti tipo le lapidi di alcuni firmatari della Dichiarazione d’Indipendenza o la casa di Paul Revere. Ma anche i negozi del Faneuil Hall e le vie pittoresche di North End, la più grande Little Italy degli USA. Non sarà come passeggiare per via dei Fori Imperiali o via del Corso sotto Natale…ma se, in giro per la città, vi chiedeste ‘Cosa cavolo è questa linea di mattoncini rossi sul marciapiede?’, beh, sappiate che quello è il Freedom Trail!

L'albero di Natale al Quincy Market
L'albero di Natale al Quincy Market

4. Mangiare un lobster roll sotto l’albero di Natale al Faneuil Hall
Lo so che dopo il Gingersnap di Starbucks, panna e cannella incluse, non avrete fame. Ma, soprattutto se siete lungo il Freedom Trail, non potete dire di no a un lobster roll – panino con insalata d’aragosta e maionese – in uno dei mille stand del Quincy Market. Prima di una foto sotto il grande albero di Natale a Faneuil Hall. E le sue mille lucette colorate.

Il Massachusetts Institute of Technology
Il Massachusetts Institute of Technology

5. Fare a piedi l’Harvard Bridge fino a Cambridge
Non senza l’attrezzatura da freddo polare descritta in Come Sopravvivere A Meno 15. Vedrete Boston svelarsi lentamente alle vostre spalle, il vetro dei grattacieli contro il ceruleo del cielo.
Una volta raggiunto “L’altro lato del fiume” – così i Bostoniani chiamano Cambridge – girovagate per i corridoi del Massachusetts Institute of Technology. Incontrerete geni al lavoro…e al riposo (vedi foto sotto). Poi prendete la linea rossa fino a Harvard Square e respirate un po’ d’Italia nelle riviste italiane nell’edicola in piazza, o un po’ di “neuroni” per le stradine del campus dell’Harvard University. O entrambi.

Geni a riposo
Geni a riposo

Per finire, il Gambero Rosso della Fenice include:

Una Sam Adams seasonal – tipica birra di Boston – comodamente seduti a un divanetto del Top of the Hub, sulla cima della Prudential Tower. Entrata nel centro commerciale, ascensore diretto per il 52esimo piano. E una Boston mozzafiato si distenderà ai vostri piedi.

Una cena a base di aragosta da McCormick & Schmick. Se prenotate in anticipo, al ristorante a Faneuill Hall, chiedete di riservarvi un tavolo privato con la tendina. Bavaglini inclusi nel prezzo.

Un caffè, cannolo e grappa
– per quest’ultima, chiamate my Mr Big – da Napoli Pastry al 120 di Salem Street, a North End. Con un po’ di fortuna, incontrerete anche il Conte. Che, garantisco, farà la vostra serata.

E, in pieno spirito americano, una fetta di cheesecake da Cheesecake Factory. Un altro favorito di my Mr Big!

Una vetrina da Cheesecake Factory
Una vetrina da Cheesecake Factory
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13 pensieri su “Cinque cose da fare a Boston sotto Natale

  1. Veramente interessante tutto il tragitto………con tutte le cose da vedere e da fare…….ma soprattutto l’arrivo a Cheesecake Factory…….

  2. grande!!! mi sono “bevuta” le tue informazioni e i tuoi consigli e me li sono annotati sul mio taccuino che mi porterò nella fredda boston… (sto raccattando giacconi da neve, calzini di pile, cappelli sciarpe…sembra che invece che a Boston vada sulle Dolomiti!!!)
    grazie di tutto!!
    irene

    1. Allora buon viaggio, Irene. E sappi che, finalmente, il freddo ci sta dando un po’ di tregua e la neve si sta sciogliendo quasi tutta…quindi un paio di stivali trendy li porterei! 😉

  3. Buon Natale! anche se in ritardo….un po’ vi invidio, il Natale con la neve è tutta un’altra cosa!!!Qui a Roma, dopo due mesi di pioggia incessante e bufere monsoniche che sembrava di stare in Bangladesh, pare che l’inverno abbia trovato una sua dimensione…fa tanto freddo, chissà se una spruzzatina di neve arriva pure qui…Buone feste ragazzi, mi avete fatto venire una voglia di USA!!!
    Siete riusciti a beccare Michelle a Boston?

    Saluti da Roma Capoccia

  4. si brava consolami che ho appena visto un sito di previsioni del tempo dove dà delle temperature percepite tipo -20….-17…. aiutoooooo!!!!!
    Cmq un paio di stivali trendy li ho già infilati in valigia…da brava italiana nn ho potuto resistere!!!!(sono cmq bassi e senza tacchi..nn esageriamo!!)
    Spero di beccarti in qualche starbucks allora…
    ire

  5. Ecco fatto. Sono stata quasi un’ora a leggere tutti i tuoi post. Da agosto 2007 a oggi. Da quel poco che si capisce di te (sei brava a dosare informazioni personali e aneddoti senza scendere mai troppo nel particolare! voglio dire riesci a costruire un rapporto intimo con il lettore rimanendo comunque molto riservata) mi sono identificata molto con te. Anche io sono un’aspirante giornalista (era il mio sogno da adolescente…poi un paio di stage gratuiti mi hanno fatto passare la voglia di diventare giornalista…) mi sono anche laureata in comunicazione politica (sotto scienze della comunicazione) affascinata dalle tecniche americane di persuasione…ma mi è bastato avere a che fare con dei politici locali per farmi allontanare ancora di piu’ dal mondo del giornalismo…italiano.
    Adesso, a 28 anni sono in cerca di lavoro…nel frattempo continuo a lavorare come pr e organizzatore eventi e congressi ma senza grosse soddisfazioni…Il mondo della comunicazione e del marketing è molto affascinante ma anche molto ambiguo…pericoloso e di “difficile applicazione” (frase di una tipa in un’agenzia interinale).
    Non so perchè ti ho detto tutte queste cose di me…forse un modo un po’ ingenuo di ringraziarti…spero che ti sia piaciuto leggermi così come a me è piaciuto leggere te.Irene

    1. Assolutamente si’, mi e’ piaciuto “leggerti” e devo dire che ci sono alcune – infelici – analogie nelle nostre esperienze! Allora ci vediamo per le strade di Boston, e preparati: mercoledi’ ancora neve!

  6. Com’è adesso la situazione a Boston?
    Stiamo per partire con mia figlia di 20 mesi e mio marito.
    Saà un’avvntura…
    ma il clima?

    1. Non so come sia il clima ora, ti scrivo da Roma. In generale l’inverno è freddo e nevoso, ma è una bella atmosfera, soprattutto per i bambini. Basta un bel piumino, guanti, cappello e sciarpa! E scarponi per la neve!

  7. ciaooo…da quello che ho letto c’è molto molto…da vivere a boston!!!sai in estate sarò lì,giugno con precisione, e sicuramente le tamperature saranno modeste no?!!!…

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