Snowy Sunday

Snowy Sunday
Snowy Sunday

Non ha ancora smesso di nevicare, da venerdì.

My Mr Big é partito ieri, nonostante la bufera, e io me ne sto qui in finestra, a guardare i minuscoli fiocchi bianchi sotto il cielo pallido. Oltre a strade e marciapiedi cominciano a scomparire anche automobili e parchimetri, sotto – ormai – almeno un metro di neve.

È stata un settimana eclettica. Passata tra Feste di Natale aziendali, lezioni di italiano, e cucinerie per il Wednesday Night Fever (stavolta sono andata con una frittata di cipolle, in risposta al tema “Tapas”. Lo so, un’interpretazione tutta mia).

Martedì sera per la festa di Natale aziendale hanno organizzato lo Yankee Swap. Un gioco abbastanza diffuso qui, per cui ogni invitato – invece di portarsi da mangiare e da bere – impacchetta un regalo. Generalmente qualcosa di economico, unisex e all’occorrenza comico. Per esempio qualcuno ha incartato una confezione di carta igienica e salviette per il naso.

Ognuno degli invitati, a sorte, pesca un biglietto numerato da una scatola e, nell’ordine, apre un regalo. Unica regola: una volta scartato il proprio regalo, si può scegliere se tenerlo o “rubare” qualcuno di quelli già aperti.

Sotto un metro di neve
"...cominciano a scomparire anche automobili e parchimetri..."

Per dare a tutti questa possibilità, il biglietto numero 1 dà il diritto di “rubare” all’inizio e alla fine del gioco. Il biglietto “peggiore”, quindi, è il numero 2.

Io, ovviamente, ho preso il numero 2. Avevo vinto un set spa da casa, ma la direttrice delle risorse umane me lo ha “rubato”, lasciandomi con una carta prepagata di Dunkin Donuts. Peccato che io beva solo caffè di Starbucks.

Comunque, il bello della serata è stato il momento di “socializzazione”. Cosa che, nel mio caso, si è estrinsecata in una serie di sorrisi di fronte alla fatidica frase: “Ah, io parlo un poco del italiano…“. Appunto.

A parte una signora educata – “Quando ero a Roma in collegio, mi ricordo che una signora diceva sempre ‘Non ne capisco niente’, e io ho imparato a dire ‘Non ne capisco niente’…” – il leitmotiv dell’aspirante “Io Parlo Italiano” è un mix di frasi da rimorchio condite, all’occorrenza, con un pizzico di volgarità.

La migliore, infatti, è venuta dal fondatore della società. Che nel bel mezzo di una conversazione mi dice: “Io ho imparato un po’ d’italiano… ‘Vuoi venire a letto con me per favore?’…

Neve a Boston
Christian Science Church con la neve
Grattacieli nella neve
Grattacieli nella neve
Annunci

Un pensiero su “Snowy Sunday

  1. ciao! sono una ragazza che abita a roma e che girovagando su internet alla ricerca di informazioni sulle abitudini negli USA, si è imbattuta nel tuo blog. Quindi volevo farti i complimenti perchè è molto carino e mi piacciono anche le cose di cui scrivi, tra cui questo intervento che mi ha fatto morire dal ridere!!!! xD Saluti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...