Messaggio promozionale

Halloween si avvicina.

Restando in tema di orrori, ecco cosa ho trovato dentro una scatola di integratori di vitamine.

Life – Step“, o – come direi io – “Uno scalino per la vita

Cioe’ uno scalino da posizionare alla base del tuo sanitario, per poggiarci i piedi sopra.

Poiché le toilette moderne non sono ergonomiche, potresti soffrire di gonfiore addominale…” e altri sintomi che, per pudore, non traduco.

Compra ‘Uno scalino per la vita’! Rimuove la pressione e favorisce l’eliminazione!“. E giù con altri particolari del prodotto che, sempre per pudore, vi risparmio.

Più che problemi di “pressione” – interessante eufemismo, dopo tutto – secondo me, sono problemi di alimentazione. Geneticamente modificata.

All’inizio non ci facevo caso. “Pane organico”, c’era scritto su alcune confezioni. ‘Organico?’, mi chiedevo ingenuamente. ‘Perché, come potrebbe essere altrimenti il pane?’.

Ora lo so. Come i pomodori: trattati con strani “petrol-prodotti” e lucidati con la cera. Oppure le banane. Quelle “organiche” costano 99 centesimi alla libbra, maturano lentamente e hanno poco sapore. Quelle geneticamente modificate costano 49 centesimi alla libbra, le compri color verde acerbo e la mattina dopo sono già marroni, troppo mature. E hanno poco sapore (questa variabile non cambia).

La carne è generalmente agli ormoni. Perde un paio di taglie quando la cucini, mentre gonfia altre parti del tuo corpo dopo che l’hai mangiata. Dicono che il più “dopato” sia il pollo. Con roba da fare invidia alla diossina.

Il tutto da mandare giù con sode addizionate allo “zucchero che non è zucchero” (e quindi, che cavolo è?).

Insomma, questo eufemico “gonfiore addominale” sarà davvero tutta colpa della toilette non ergonomica?

Halloween… We Want You!

La notte di Halloween si avvicina, e la Fenice e my Mr Big si stanno preparando per un vero party all’americana.

Aiutaci a scegliere il costume!

Oppure lasciaci un’idea nello spazio per i commenti…

R-Assicuratevi

Assicurazione medica in USA

Assicurazione medica in USA

Telefonata #1
Operatore: “Assicurazioni XY, sono John. Come posso aiutarla?”
Io: “Salve. Sono una studentessa internazionale, la mia assicurazione universitaria è appena scaduta, per cui sono interessata ad acquistarne una nuova…
Operatore: “Certo. Abbiamo sicuramente il piano che fa per lei. A proposito, le consiglierei il nostro ‘Economico 25′, per cui paga solo 25 dollari a visita e solo 1.000 dollari se viene ricoverata in ospedale. Ma la probabilità che quest’evento si verifichi è molto bassa
Io (grattatina): “Ah…e quanto costa?
Operatore: “Solo 340 dollari al mese. In più le offriamo un contributo anche per il Pronto Soccorso. In caso di emergenza lei pagherebbe solo 100 dollari…
Io (altra grattatina): “Mah…veramente mi sembra un po’ caro…avevo visto quest’altro piano da 200 dollari al mese e…
Operatore: “Oh, sì…ma con quello lei ha un deducibile di copagamento in percentuale moltiplicato per la probabilità dell’evento…meno due per sette
Io: “Scusi, non ho capito esattamente…cioè nel caso di una visita di routine quanto pagherei?
Operatore: “Diciamo che con quel piano, se le viene l’influenza e va dal medico di base, deve pagare un conto di 2.000 dollari

Telefonata #2
Operatore: “Assicurazioni WZ, sono Gina. Come posso aiutarla?
My Mr Big: “Buongiorno Gina. Ho un piano con la vostra compagnia, e sono interessato ad aggiungere anche la mia partner…
Operatore: “È sposato?
My Mr Big: “No
Operatore: “Mmm…l’altra persona è del suo stesso sesso?
My Mr Big: “No… Siamo di due sessi diversi…
Operatore: “Allora mi dispiace non può includerla nel suo piano. Può sempre sposarsi, comunque. In quel caso può includerla
My Mr Big: “Scusi, ma se invece fosse stata del mio stesso sesso?
Operatore: “In quel caso poteva includerla nel suo piano. Sa, dobbiamo tutelare i gay…
My Mr Big: “Ma scusi, se uno è gay allora può condividere l’assicurazione medica, mentre se è etero no?
Operatore: “Esattamente

Dal 2006 la legge del Massachusetts obbliga tutti i residenti ad avere un’assicurazione medica con una compagnia riconosciuta dallo stato. Quindi, esclusivamente americana. Il costo medio di base per un trentenne  varia tra i 300 e i 450 dollari al mese, esclusa l’assicurazione dentale. Ma il costo mensile può superare i 700 dollari per un cinquantenne (sempre denti esclusi). Come se non bastasse, i cittadini non assicurati per oltre un anno sono soggetti a multa, pari a 912 dollari. Ogni piano dettaglia almeno due pagine di “servizi non coperti”. In compenso, tutti i piani assicurativi offrono un’ampia copertura per i servizi di salute mentale e riabilitazione da droga e alcol.

Neanche fossi Britney Spears, Linsday Loan, Kate Moss…

Parola d’ordine: indulgere

Una tavola al Chocolate Bar

Una tavola al Chocolate Bar

Ogni sabato mattina tra settembre e giugno, il lussuoso Langham Hotel a downtown Boston organizza il Chocolate Bar.

E ogni sabato mattina, i Bostoniani più chic – e golosi! – si radunano per un buffet di 4 ore a base di cioccolata.

Un appuntamento a cui io e my Mr Big non potevamo certo mancare.

Cornice vittoriana e tavole apparecchiate in una sala elegante con soffitto a vetrata e veri alberi in vasi, per degustare centinaia di dessert. Centinaia.

Tradizionali cookie, fiabeschi lecca-lecca da fare invidia ad Hansel e Gretel, una fontana di cioccolato in cui tuffare frutta fresca, pretzel o biscotti. E ancora avvenieristici dolci vegani o senza glutine, tipiche cupcakes del New England, truffle, zuppe al cioccolato e cannella, crepes. Oltre 125 tentazioni organizzate su tavole festose a celebrare passato, presente e futuro di questo “oro nero”. Parola d’ordine: indulgere.

Al centro le Cupcake o "Fairy Cake" (all'inglese), alla carota

Al centro le Cupcake o "Fairy Cake", all'inglese

E mentre my Mr Big sperimentava cannoli siciliani ricoperti di cioccolato e pistacchi, tartine al cioccolato, e cupcakes alla carota e crema di formaggio, io mi concedevo una fetta di torta alle noci e cioccolato al latte, la famosissima Boston Cream Pie e, ovviamente, un bel lecca lecca fondente.

Mio padre la chiamerebbe "Pizza Doce"

Mio padre la chiamerebbe "Pizza Doce"

Il tutto moltiplicato per tre. Tante le volte che ci siamo alzati per “riesplorare” le tavole imbandite, giocare tra gli scaffali di una finta cioccolateria – con tanto di antica bilancia – ricostruita al centro della sala, sognare davanti all’omino dello zucchero filato rosa con scaglie di cioccolato e peperoncino.

Foglioline d'oro sulle tartine

Foglioline d'oro sulle tartine

E per il cioccolato del futuro, tartine di panna cotta con foglioline d’oro 24 carati. A quanto pare, l’oro e’ completamente ingeribile e digeribile. Per lo meno negli stomaci dei ricchi!

Insomma, a parte la pizza col pollo e il brodo di caffè, stavolta non vi ho fatto venire voglia di una capatina a Boston?

Una pizza in compagnia

Bbq Chicken Pizza

Bbq Chicken Pizza

Oggi i miei nuovi colleghi mi hanno organizzato un pranzo di benvenuta.

In tre mesi che ho lavorato al giornale, non ho mai pranzato con nessuno. Mai. Sembra incredibile a raccontarlo. E’ che questi bostoniani si fanno un’insalata con pollo, formaggio, gamberetti e parmigiano – accompagnata da una Diet Coke – da soli e davanti al pc. Meglio se in un ufficio con la porta chiusa e senza finestre.

E siccome sono italiana, mi hanno portato a mangiare una pizza. In una catena che gia’ dal nome era poco promettente: California Pizza Kicthen.

Impasto dolciastro, crosta moscia e una valanga di parmigiano. Insieme a un po’ di sugo di pomodoro appena uscito dal barattolo di latta, abbastanza consensato e insapore. Era una pizza margherita. Anzi, era una pizza “Italian margherita”, che millantava anche foglioline di basilico probabilmente invisibili.

Alla modica cifra di 11 dollari e spiccioli.

Comunque, sempre meglio di una pizza chicken BBQ, con petto di pollo a tranci e salsa barbeque, o di una pizza beef, con una specie di spezzatino di carne. Ricette tutte americane, al cui confronto la famosissima pizza hawaiana – ananas e prosciutto cotto – sembra piu’ “noiosa” di una marinara!

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